I suddetti fogli analitici sono messi a disposizione e accessibili per il cliente
su supporto cartaceo.
FINANZIARIA SENESE DI SVILUPPO S.P.A.
Piazza Matteotti, 30 - SIENA - COD. ABI 194266
OGGETTO: D. Lgs. 01/09/93 n. 385 - Delibera C.I.C.R. del 04/03/03 - Provvedimento Banca d’Italia del 25/07/03
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari - Estratto delle condizioni per le principali operazioni relative al periodo: FEBBRAIO 2012.
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B) FINANZA AZIENDALE (Vedi Fogli Informativi Analitici)
Finanziamenti:
a) Tasso formato dalle seguenti componenti (TB + SP + S):
- TASSO BASE - TB (Tasso Nominale Annuo): Euribor a sei mesi medio divisore 360 relativo al mese precedente l’erogazione con indicizzazione, in ammortamento, annuale in base allo stesso TASSO relativo al mese di dicembre precedente la scadenza delle rate o semestrale in base allo stesso TASSO relativo ai mesi di dicembre e di giugno precedenti il semestre oggetto di indicizzazione. (1,523%)
- SPREAD SPECIFICO (SP) compreso fra 0 e 1 punto percentuale e legato alla durata ed alla tipologia di intervento come da tabella che segue.
- SPREAD (S) compreso fra 0,60 e 3,40 punti percentuali, intervallo determinato con periodicità almeno annuale dal Consiglio di Amministrazione di Fi.Se.S. Spa, e legato alla rischiosità complessiva della Società mutuataria.
Il suddetto spread può essere incrementato o diminuito in funzione dell’assetto delle garanzie in un intervallo compreso fra 0 e 0,50 punti percentuali.
(per il cui calcolo si rinvia ai fogli informativi analitici).
Gli interessi sono calcolati facendo riferimento all’anno commerciale.
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TIPOLOGIA
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TASSO PREAMMORTAMENTO
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TASSO AMMORTAMENTO
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< = 10 ANNI (Minore o Uguale)
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> 10 ANNI (Maggiore)
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B1 - FINANZIAMENTI
AUTONOMI (FA)
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Come Ammortamento
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TB (1,523%) + S
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TB + 0,50%
Tasso Nominale Annuo (2,023%) + S
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ISC con scadenza a 2 anni (1,936%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 2 anni (1,845%)
Rata semestrale
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ISC con scadenza a 11 anni (2,511%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 11 anni (2,106%)
Rata semestrale
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B1 - FINANZIAMENTI
INTEGRATIVI (FI)
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Come Ammortamento
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TB (1,523%) + S
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TB + 0,50%
Tasso Nominale Annuo (2,179%) + S
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ISC con scadenza a 2 anni (1,936%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 2 anni (1,845%)
Rata semestrale
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ISC con scadenza a 11 anni (2,511%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 11 anni (2,106%)
Rata semestrale
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B2 - FINANZIAMENTI
NUOVE MICRO PICCOLE IMPRESE (NA)
E INNOVAZIONE TECNOLOGICA (MT)
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< = 10 ANNI (Minore o Uguale)
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TB = 1,523%
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TB (1,523%) + S
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ISC con scadenza a 2 anni (1,936%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 2 anni (1,845%)
Rata semestrale
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B3 - RISTRUTTURAZIONE
FINANZIARIA (RF)
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Come Ammortamento
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TB + 1%
Tasso Nominale Annuo (2,523%) + S
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ISC con scadenza a 2 anni (2,876%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 2 anni (2,800%)
Rata semestrale
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B5 - FINANZA STRAORDINARIA (FS)
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Come Ammortamento
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TB (1,523%) + S
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ISC con scadenza a 2 anni (1,936%)
Rata trimestrale
ISC con scadenza a 2 anni (1,845%)
Rata semestrale
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L’ISC è un indicatore sintetico del costo del credito rilevato su un capitale erogato di Euro 1.000,00
senza tenere conto di S in quanto dato variabile specifico per ogni singola impresa.
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b) - Interessi di mora calcolati al tasso Euribor a sei mesi medio divisore 360 relativo al mese precedente l’insolvenza maggiorato di 5 punti ovvero, se inferiore, ad un tasso pari a quello antiusura distinto secondo le specifiche operazioni e la validità temporale di cui al relativo Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il tasso soglia antiusura è calcolato secondo le modalità di cui all’art. 2 comma 4 della L. n. 108 del 07/03/1996 così come modificato dall’art. 8 comma 5 lett. d) del D.L. n. 70 del 13/05/11 (convertito dalla Legge n. 106 del 12/07/11) il cui testo è il seguente: “Il limite previsto dal terzo comma dell'articolo 644 del codice penale, oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1 [= rilevazione trimestrale effettuata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sentita la Banca d'Italia] relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali.
La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.” Tasso Fisso Nominale Annuo (6,523%)
Tasso Variabile Nominale Annuo (6,523%)
c) - Spese di istruttoria: commissione minima pari allo 0,40% sull’importo deliberato e massima di €mila 10.
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C) CAPITALIZZAZIONE (Vedi Fogli informativi analitici)
C1) Prestiti Partecipativi (PP)
a) - Interessi calcolati al Tasso base – 0,25 punti percentuali + Spread rischiosità impresa:
TB - 0,25 (1,273%) + S
Indicatore Sintetico di Costo con scadenza a 2 Anni - Rata trimestrale (1,604%)
Indicatore Sintetico di Costo con scadenza a 2 Anni - Rata semestrale (1,528%)
b) - Interessi di mora calcolati al tasso Euribor a sei mesi medio divisore 360 relativo al mese precedente l’insolvenza maggiorato di 5 punti ovvero, se inferiore, ad un tasso pari a quello antiusura distinto secondo le specifiche operazioni e la validità temporale di cui al relativo Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il tasso soglia antiusura è calcolato secondo le modalità di cui all’art. 2 comma 4 della L. n. 108 del 07/03/1996 così come modificato dall’art. 8 comma 5 lett. d) del D.L. n. 70 del 13/05/11 (convertito dalla Legge n. 106 del 12/07/11) il cui testo è il seguente: “Il limite previsto dal terzo comma dell'articolo 644 del codice penale, oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1 [= rilevazione trimestrale effettuata Ministero dell’Economia e delle Finanze sentita la Banca d'Italia] relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali.
La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.” Tasso Fisso Nominale Annuo (6,523%)
Tasso Variabile Nominale Annuo (6,523%)
c) - Spese di istruttoria: commissione minima pari allo 0,40% sull’importo deliberato e massima di €mila 10.
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C2) Partecipazioni a Termine (PT)
a) - Sottoscrizione di aumenti di capitale con cessione contrattualizzata della partecipazione ad un sovrapprezzo non inferiore ad un valore calcolato come interessi capitalizzati annualmente al tasso Euribor a sei mesi medio divisore 360 relativo al mese precedente il primo versamento, aumentato di uno spread individuato in base al rating dell’impresa ed alle specifiche fattispecie, e con indicizzazione annuale sulla base dello stesso tasso relativo al mese di dicembre precedente.
Gli interessi sono calcolati facendo riferimento all’anno commerciale.
Tasso Nominale Annuo (2,523%)
b) - Interessi di mora calcolati al tasso Euribor a sei mesi medio divisore 360 relativo al mese precedente l’insolvenza maggiorato di 5 punti ovvero, se inferiore, ad un tasso pari a quello antiusura distinto secondo le specifiche operazioni e la validità temporale di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il tasso soglia antiusura è calcolato secondo le modalità di cui all’art. 2 comma 4 della L. n. 108 del 07/03/1996 così come modificato dall’art. 8 comma 5 lett. d) del D.L. n. 70 del 13/05/11 (convertito dalla Legge n. 106 del 12/07/11) il cui testo è il seguente: “Il limite previsto dal terzo comma dell'articolo 644 del codice penale, oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1 [= rilevazione trimestrale effettuata Ministero dell’Economia e delle Finanze sentita la Banca d'Italia] relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali.
La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.” Tasso Fisso Nominale Annuo (6,523%)
Tasso Variabile Nominale Annuo (6,523%)
c) - Spese di istruttoria: commissione minima pari allo 0,40% sull’importo deliberato e massima di €mila 10.
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C3) Partecipazioni Strategiche (PS)
a) - Acquisizione di partecipazioni con cessione prevista al maggior valore di mercato acquisito al momento della dismissione.
b) - Spese di istruttoria: commissione minima pari allo 0,40% sull’importo deliberato e massima di €mila 10.
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D) PRESTAZIONI DI GARANZIA (Vedi Fogli Informativi Analitici)
D1) - Operazioni con un costo, da regolare in un’unica soluzione all’atto del rilascio, parametrato alla classe di Rating della Operazione come da schema che segue:
Classe di rischiosità A) 0,30 anno max. 2,10%
Classe di rischiosità B) 0,35 anno max. 2,45%
Classe di rischiosità C) 0,45 anno max. 3,00%
Spese di istruttoria 0,40% del valore della garanzia rilasciata massimo €mila 2.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------N.B.: Le condizioni sono valide fino a nuovo avviso e non tengono conto di particolari spese aggiuntive che verranno recuperate a parte, e per le quali si rimanda agli avvisi analitici.
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AVVISO ALLA CLIENTELA:
• richiama l’attenzione sui diritti e sugli strumenti di tutela previsti a favore dei Clienti;
• riguarda la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari prevista dal D. Lgs. n. 385/1993 (Testo unico bancario) e dalle Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia;
• non riguarda la trasparenza dei servizi di investimento e del servizio di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari disciplinata dal D. Lgs. n. 58/1998 (Testo unico finanza) e dalle disposizioni della Consob.
“PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA”
SEZIONE I°
DIRITTI DEL CLIENTE
Il Cliente ha il diritto:
1. di avere a disposizione e di asportare copia di questo Avviso;
2. di avere a disposizione e di asportare i fogli informativi, datati e tempestivamente aggiornati, contenenti una dettagliata informativa sull’intermediario finanziario, sulle caratteristiche e sui rischi tipici dell’operazione o del servizio, sulle condizioni economiche e sulle principali clausole contrattuali;
3. qualora l’intermediario finanziario si avvalga di tecniche di comunicazione a distanza, di avere a disposizione mediante tali tecniche, su supporto cartaceo o su altro supporto durevole, copia di questo Avviso ed i fogli informativi relativi all’operazione o al servizio offerto;
4. di ottenere, prima della conclusione del contratto senza termini e condizioni, una copia completa del relativo testo, contenente anche un documento di sintesi riepilogativo delle condizioni economiche e contrattuali, per una ponderata valutazione dello stesso e fermo restando che la consegna di tale copia non impegna l’intermediario finanziario (ed il Cliente) alla stipula del contratto;
5. di ricevere un esemplare del contratto stipulato che includa il documento di sintesi;
6. di ricevere comunicazioni periodiche sull’andamento dei rapporti, alla scadenza del contratto di durata e comunque una volta all’anno, mediante un rendiconto ed un documento di sintesi delle condizioni contrattuali;
7. di essere informato sulle variazioni sfavorevoli delle condizioni contrattuali;
8. di recedere dal rapporto, in caso di variazioni sfavorevoli dei tassi, prezzi ed altre condizioni, entro un periodo non inferiore a 15 giorni dal ricevimento della comunicazione scritta ovvero dall’effettuazione delle altre forme di comunicazione ammesse alle condizioni precedentemente comunicate;
9. di ottenere a proprie spese, entro e non oltre 90 giorni, copia della documentazione relativa a singole operazioni compiute negli ultimi dieci anni.
SEZIONE II°
NORME A TUTELA DEL CLIENTE
Sono a tutela del Cliente:
1. l’obbligo della forma scritta del contratto, salvo i casi normativamente stabiliti, a pena di nullità;
2. l’obbligo, in caso di offerta svolta in luogo diverso dalla sede dell’intermediario finanziario e prima della conclusione del contratto, di consegnare al Cliente copia di questo Avviso e dei fogli informativi relativi all’operazione o servizio offerto;
3. l’obbligo di indicare nei contratti il tasso di interesse ed ogni altro prezzo e condizione praticati inclusi, per i contratti di credito, gli eventuali maggiori oneri in caso di mora;
4. l’approvazione specifica della clausola contrattuale che consente di variare, in senso sfavorevole al Cliente, il tasso di interesse ed ogni altro prezzo e condizione praticati;
5. l’approvazione specifica delle eventuali clausole contrattuali sulla capitalizzazione degli interessi;
6. la nullità delle clausole contrattuali di rinvio agli usi per la determinazione dei tassi di interesse e di ogni altro prezzo e condizione praticati nonché delle clausole che prevedono tassi, prezzi e condizioni più sfavorevoli di quelli pubblicizzati nei fogli informativi.
Tali clausole sono automaticamente sostituite applicando le condizioni e i prezzi previsti dalla legge.
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Siena, 01 Febbraio 2012 (IL DIRETTORE)
Davide Rossi
FINANZIARIA SENESE DI SVILUPPO S.P.A.
Piazza Matteotti, 30 - SIENA - COD. ABI 194266
NORMATIVA: D. Lgs. 01/09/93 n. 385 - Delibera C.I.C.R. del 04/03/03 - Provvedimento Banca d’Italia del 25/07/03
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari
OGGETTO: Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura - medie aritmetiche dei tassi sulle singole operazioni degli Intermediari Finanziari non bancari, corrette per la variazione del valore medio del Tasso di Riferimento (ex Tasso Ufficiale di Sconto).
Periodo di Applicazione: 01/01/2012 - 31/03/2012
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CATEGORIE DI OPERAZIONI
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CLASSI DI IMPORTO
(In unità di Euro)
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TASSI MEDI
(su base annua)
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TASSI SOGLIA USURARI
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Aperture di credito in conto corrente garantite e non garantite
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fino a 5.000
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11,00%
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17,7500%
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oltre 5.000
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9,31%
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15,6375%
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Scoperti senza affidamento
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fino a 1.500
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14,56%
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22,2000%
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oltre 1.500
|
13,97%
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21,4625%
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Anticipi e Sconti Commerciali
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fino a 5.000
|
6,88%
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12,6000%
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da 5.000 a 100.000
|
6,59%
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12,2375%
|
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oltre 100.000
|
4,49%
|
9,6125%
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Factoring
|
fino a 50.000
|
5,68%
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11,1000%
|
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oltre 50.000
|
4,08%
|
9,1000%
|
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Crediti Personali
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11,32%
|
18,1500%
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Altri Finanziamenti alle Famiglie ed alle imprese
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10,31%
|
16,8875%
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Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione
|
fino a 5.000
|
13,05%
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20,3125%
|
|
oltre 5.000
|
11,05%
|
17,8125%
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Leasing Autoveicoli e Aeronavale
|
fino a 25.000
|
8,89%
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15,1125%
|
|
oltre 25.000
|
7,38%
|
13,2250%
|
|
Leasing Immobiliare
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a tasso fisso
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6,74%
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12,4250%
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a tasso variabile
|
4,40%
|
9,5000%
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Leasing Strumentale
|
fino a 25.000
|
8,73%
|
14,9125%
|
|
oltre 25.000
|
5,78%
|
11,2250%
|
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Credito Finalizzato
|
fino a 5.000
|
12,12%
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19,1500%
|
|
oltre 5.000
|
10,38%
|
16,9750%
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Credito Revolving
|
fino a 5.000
|
17,13%
|
25,1300%
|
|
oltre 5.000
|
12,02%
|
19,0250%
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Mutui
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a Tasso Fisso
|
4,68%
|
9,8500%
|
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Mutui
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a Tasso Variabile
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3,43%
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8,2875%
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N.B.: I tassi effettivi globali medi non comprendono gli interessi di mora contrattualmente previsti per i casi di ritardato pagamento.
AVVERTENZA: Ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 108/1996 come modificato dall’art. 8, comma 5, lettera d del Decreto Legge “Prime disposizioni urgenti per l’economia” n. 70 del 13/05/2011, i tassi rilevati devono essere aumentati di un quarto cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il limite ed il tasso medio non può superare gli 8 punti percentuali.
Siena, 2 Gennaio 2011 (IL DIRETTORE)
Davide Rossi